info@centronoesis.it| 338 565 1723

La dipendenza da sesso esiste davvero?

Quand’è che una normale attività dell’uomo, fonte di piacere e gratificazione e strumento per dare origine a nuova vita, diventa patologia? Cerchiamo di capire come, col passare del tempo, le condizioni di uomini e donne, ci abbiano portato oggi a parlare di una vera e proprio dipendenza da sesso.

Viviamo in un’epoca in cui nuove mode e nuovi stereotipi prendono velocemente il posto di vecchi modi di pensare e di esprimersi. Una volta si indicava con il termine di “satiriasi” quella condizione in cui un uomo desiderava continuamente avere rapporti sessuali, e veniva definita “ninfomane” una donna impegnata in molteplici attività sessuali. Al giorno d’oggi il paradigma concettuale imperante è quello delle dipendenze, attraverso il quale si cerca di leggere e spiegare alcuni fenomeni, in tal modo, la satiriasi e la ninfomania del passato, oggi sono divenute una condizione di “dipendenza sessuale”. Divi cinematografici e persone famose affermano di soffrirne e dichiarano di essersi impegnati in processi di cura per risolvere tali problemi. È lecito chiedersi a questo punto se si tratti di vere e proprie patologie o di altro. Quand’è che una normale attività dell’uomo, fonte di piacere e gratificazione e strumento per dare origine a nuova vita, diventa patologia? Studi e ricerche effettuate sull’argomento se ne contano numerose, quali risultati ci danno e quali indicazioni possiamo trarne allora?

Gli studi più recenti sembrano confermare il fatto che tali problemi somigliano davvero molto alle condizioni in cui si manifesta uno stato di tossicodipendenza. I soggetti che perdono la capacità di operare un controllo sui propri impulsi e desideri erotici sono quelli che vivono un disagio e sono anche quelli che spesso, timidamente, chiedono aiuto agli specialisti. In altri casi, quando i sintomi sono ego sintonici (non riconosciuti dal soggetto come patologici) le persone non chiedono aiuto e saranno i familiari a rilevare che “c’è qualcosa che non va”.

I sintomi più comuni della dipendenza da sesso.

I segni del disturbo solitamente si evidenziano con il tempo. Probabilmente la persona sarebbe in grado di ottenere soddisfazione in una esistenza sessuale energica e eterogenea. Con l’andare avanti nel tempo, si iniziano a mostrare i segnali della dipendenza, che si inaspriscono progressivamente, fino a portare la persona alla completa perdita di controllo della sua vita.

In particolare, la persona dipendente da sesso:

  • dedica molto tempo a soddisfare le proprie fantasie e desideri sessuali o a organizzare la propria vita sessuale;
  • utilizza l’atto sessuale come strategia per rispondere a stati d’animo negativi, come ansia, depressione, noia o irritabilità, o fronteggiare eventi stressanti;
  • non riesce a fermare questi atteggiamenti, malgrado lo voglia;
  • sente il bisogno di fantasie sessuali compulsive (senza aver preso droghe o farmaci);
  • l’appagamento del necessità sessuale procura piacere, ma allo stesso tempo porta con sé senso di disagio e di vergogna, ansia, depressione e malinconia.

Questi sintomi sono quelli che consentono di collocare tali patologie all’interno dell’ambito delle dipendenze.

Altri comportamenti osservati nella dipendenza sessuale possono essere:

  • Autoerotismo compulsivo
  • Sesso occasionale con partner anonimi
  • Utilizzo di materiale pornografico e sesso virtuale via pc
  • Rapporti con partner non sicuri
  • Rapporti con individue che si dedicano alla prostituzione
  • Impulso a mostrarsi
  • Ricerca insistente di nuovi partners

Cerca nel sito

Tag più popolari

Cerca nel sito

Tag più popolari

CONTATTACI SUBITO