info@centronoesis.it| 338 565 1723

Morgan, crack e cocaina; quale relazione tra uso di droghe e mass-media?

Partiamo dal clamore sollevato dalla vicenda di Morgan per aprire una breve riflessione sul rapporto che esiste tra uso di droghe, cultura e mass-media. E’ indubbiamente pericoloso che un personaggio pubblico, famoso e seguito dai giovani palesi la propria dedizione alla cocaina ed al crack ed addirittura ne proclami l’utilità del consumo. Non si tratta certo di condannare il personaggio, semmai di aiutarlo, qualora fossero vere le sue esternazioni. Condannabili senza ombra di dubbio sono queste affermazioni poichè sono in grado di provocare in soggetti sensibili, come i giovani, una tendenza all’ imitazione. E’ opportuno che noi tutti, genitori, giornalisti, tecnici della comunicazione, facciamo molta attenzione alle informazioni che consigliamo, da quelli inerenti alla cultura del potere e  del successo fino a quelli legati all’apparire a tutti i costi, poichè tutto questo contribuisce ad alimentare “la cultura dello sballo”, chiaramente in sinergia con altre forme di inclinazione psicologica e sociologica. Occorrerebbe, inoltre, far generare sforzi allo scopo di mettere al corrente,  senza accenti terroristici, ma creando una cultura del vero benessere e prevenendo, quindi, abuso e dipendenza da sostanze, così come da taluni comportamenti. E’ bene che sia chiaro a tutti che “farsi” non vuol dire essere fighi, alternativi o alla moda, significa solo rischiare grosso. Il consumo di sostanze stupefacenti, sempre più diffuso, provoca una serie di “disfunzioni” a livello cerebrale, psichiche e anche relazionali che sono in grado di accompagnare un individuo verso una situazione di vera malattia quale è la dipendenza.

Il problema è che sono proprio gli individui con personalità più immature o già “organizzate” in senso patologico a provare oa attaccarsi maggiormente ai prodotti d’abuso poichè per mezzo di questi hanno la percezione illusoria di poter risolvere tutti le loro difficoltà e di poter stare molto meglio. Pericolosissimo valutare il crack un antidepressivo; se Morgan avesse letto con più attenzione la storia di Freud saprebbe che egli stesso si rese conto del fatale errore che commise nell’usare e nel raccomandare la somministrazione di cocaina.

Cerca nel sito

Tag più popolari

Cerca nel sito

Tag più popolari

CONTATTACI SUBITO